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Online il nostro nuovo sito!

Questo sito ha accompagnato i primi passi di Cittadini Sostenibili. Qui sono stati ospitati i primi progetti, i primi entusiastici racconti delle nostre attività.

Questo luogo virtuale è stato contenitore di storie, idee, speranze. Niente del lavoro svolto finora è perso, ma… traslochiamo in una nuova “casa”! Ti aspettiamo sul nostro nuovo sito web e speriamo che vorrai continuare a seguirci: https://cittadinisostenibili.it/

Siamo cresciuti in questi anni: da semplice gruppo di volontari siamo diventati una Associazione, dotata di un proprio statuto e composta da alcune decine di soci. Era necessario un nuovo contenitore per poterci raccontare al meglio, realizzato tenendo conto delle nostre esigenze e del modo in cui siamo cresciuti: esattamente come un vestito realizzato su misura. Il nuovo sito ospita già da ora i resocnti delle nostre attività, suddivisi per filoni tematici in vere e proprie “campagne”, e tutte le mappature del territorio (dove acquistare in modo sostenibile, dove riparare…) realizzate finora.

Ti aspettiamo: continua a seguirci sui canali social associativi (Facebook, Instagram, LinkedIn) e sul nuovo sito! Contiamo sul tuo supporto!

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Riguarda le tre dirette Facebook sulle buone pratiche per essere cittadini sostenibili

Nel tempo di isolamento per la pandemia abbiamo scelto di proporre tre dirette Facebook alla nostra community per offrire nozioni utili e buone pratiche per la sostenibilità. Il tempo dello stare a casa è più che mai adatto a ripensare nel dettaglio le proprie abitudini, il modo in cui si compra, si consuma, si butta. Tutto può essere scelto.





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A Genova il premio rifiuti zero Rossano Ercolini

Su invito delle associazioni locali, a Genova il 22 dicembre alle ore 18.00 sarà presente Rossano Ercolini, vincitore del prestigioso premio Goldman Environmental Prize 2013, il “Nobel alternativo per l’ambiente”.

Rossano Ercolini è il coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero a Capannori (Lucca). Si occupa attivamente di gestione dei rifiuti da 34 anni, è tra i principali fondatori della Rete Nazionale Rifiuti Zero e attuale presidente del board di Zero Waste Europe.
All’interno del festival “Che Stella”, evento natalizio ideato dall’associazione genovese Music for Peace – Creativi della notte, domenica 22 dicembre alle ore 18 Rossano Ercolini terrà un intervento sulla strategia Zero Waste e presenterà suo libro “Rifiuti Zero: i dieci passi per la rivoluzione ecologica” e parteciperà a una tavola rotonda con le associazioni locali. E’ infatti prevista la presenza e l’intervento di diverse realtà locali attive sul tema dei rifiuti: spazio dunque a buone pratiche di prevenzione, riduzione, riciclo e iniziative virtuose, raccontate da Cittadini Sostenibili, Ricibo, Worldrise, Surfrider Genova, Italia Nostra.

Portare a Genova il vincitore di un prestigioso premio ambientale” – sostengono i volontari di Cittadini Sostenibili, che hanno supportato l’organizzazione di questo evento – “vuole essere un forte segnale per Genova. La nostra città, in cui la raccolta differenziata oggi è appena al 35% e che anche quest’anno verrà probabilmente multata per non aver raggiunto la quota minima del 40% stabilita da Regione, merita di svilupparsi in modo sostenibile negli anni a venire, con una gestione dei rifiuti e dell’economia circolare credibile ed efficiente“.

Informazioni e aggiornamento sull’evento Facebook


Referente: Andrea Sbarbaro, socio fondatore di Cittadini Sostenibili + 39 3927075450

Per approfondimenti
Centro di Ricerca Rifiuti Zero – profilo di Rossano Ercolini
Zero Waste Europe – profilo di Rossano Ercolini

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DIFFERENZIATA FLOP, FALLITI GLI OBIETTIVI. GENOVA FERMA AL 35%: UNA SITUAZIONE DESOLANTE

2019, Genova: siamo fermi al 35% di raccolta differenziata. [1] Praticamente la metà dei valori registrati a La Spezia, che già nel 2018 sfiorava il 70%. [2]

I dati parlano chiaro: stiamo mancando nuovamente gli obiettivi minimi fissati dalla Regione, e per questo il Comune di Genova (ovvero noi cittadini) pagherà nuovamente una multa salata. Nel 2018, la multa era di 488.000 euro: soldi che avrebbero potuto essere spesi certamente per altro. Ci teniamo a rimarcarlo: noi cittadini sprecheremo centinaia di migliaia di euro anche quest’anno a causa di un sistema di gestione rifiuti antiquato e inefficiente. Possibile che nessuno si prenda mai delle responsabilità pubbliche?

I cittadini possono e devono essere incentivati a comportamenti virtuosi, come fare la differenziata. In primis dai decisori locali, Comune di Genova – Genoa Municipality e Amiu Genova Spa. Le soluzioni ci sono e praticabili. Il momento migliore per realizzarle è vent’anni fa. Oggi lo stato delle cose è semplicemente insopportabile. Siamo stanchi di sentire le solite lamentele e i luoghi comuni sul tema, che giustificano lo stato attuale: scontenti ma immobili.

Ben vengano iniziative virtuose da parte dell’amministrazione o di AMIU per creare cultura e progetti pilota, ma sulle basi – l’efficacia della raccolta differenziata – Genova non può permettersi di fallire. Non possiamo essere virtuosi a partire dal “tetto”, se a vacillare sono le “fondamenta” della gestione rifiuti. Noi cittadini non possiamo permettercelo. Questi recenti progetti rischiano di essere delle “vetrine” che alla fine dei conti (perché di conti si tratta) non riescono ad arginare o avere alcun impatto su una situazione generale ancora desolante.

COSA FARE E FARLO SUBITO

Il punto è incentivare e disincentivare i comportamenti. E per far questo bisogna adottare un sistema ordinato, controllabile. Adottarlo ora.
Le associazioni Comuni Virtuosi [3] e Zero Waste Italy [4] ben documentano i vantaggi di introdurre il sistema chiamato “tariffazione puntuale”. ovvero un sistema che faccia pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti più consapevoli.

L’introduzione di sacchetti etichettati dal codice a barre, i bidoni che si aprono con tessera magnetica identificativa, sono degli esempi. Soluzioni non utopiche, ma reali e concrete, adottate anche di recente dalla vicina città di La Spezia.
Se ogni nucleo abitativo venisse dotato di sacchetti colorati, con già sopra un codice a barre identificativo, si potrebbe cominciare a premiare chi differenzia bene e chi compie violazioni clamorose. Ogni violazione sarebbe più facile da individuare, complici anche le telecamere nei punti raccolta. Non per punire, ma per incentivare. Come già accaduto anche per il contrasto all’abbandono dei rifiuti ingombranti, che ha visto alzarsi il numero di violazioni ravvisate e sanzioni conferite.
La realizzazione di nuove Isole Ecologiche, da anni in previsione ma tutt’ora mai attuata, permetterebbe inoltre di rendere maggiormente capillare il coinvolgimento sul territorio dei cittadini.

Queste sono solo alcune delle risposte di cui Genova ha bisogno.
Nel 2017 l’allora candidato Sindaco @Marco Bucci aveva promesso pubblicamente di raggiungere il 60-70% di raccolta differenziata in un solo anno, in quello che era stato definito “Patto per l’Ambiente” [5]. Una promessa di cui alla luce dei numeri recentemente pubblicati da @Il Secolo XIX, che parlano di appena il 35% e nuove multe in arrivo per Genova, chiediamo conto.

Siamo una delle forze cittadine che perseguono una città più verde e sostenibile, basiamo la nostra attività sul volontariato, sulle proposte, sui progetti e la collaborazione disponibile con tutti. Ma non intendiamo essere presi in giro. Il tempo delle promesse è scaduto.


FONTI

[1] https://www.ilsecoloxix.it/…/differenziata-flop-falliti-gli…

[2] http://www.ambienteinliguria.it/lirgw/eco3/ep/linkPagina.do…

[3] https://comunivirtuosi.org/gli-effetti-positivi-della-tari…/

[4] http://www.rifiutizerocapannori.it/…/dieci-passi-verso-rif…/

[5] https://www.primocanale.it/…/il-patto-per-l-ambiente-di-buc…

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Blitz ambientale al Salone Nautico – Comunicato Stampa

BLITZ ATTIVISTI ALL’APERTURA DEL SALONE NAUTICO DI GENOVA: “SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA. E STA AFFONDANDO”. GIOVANI DI FRIDAYS FOR FUTURE E CITTADINI SOSTENIBILI MANIFESTANO L’URGENZA DELLA CRISI AMBIENTALE E IL GRIDO DEI GIOVANI: “TUTTE LE NOSTRE RISORSE DEVONO ESSERE CONCENTRATE SUL CAMBIAMENTO. LE BELLE PAROLE NON BASTANO PIÙ”.


Genova – Hanno scelto di sfruttare l’attenzione mediatica in occasione dell’apertura del Salone Nautico di Genova, giunto alla 59esima edizione, un gruppo di giovani del movimento Fridays for Future e dell’associazione Cittadini Sostenibili, per ricordare l’urgenza di risposte alla crisi climatica in atto. Proprio il 20 settembre avrà inizio la settimana del Terzo Sciopero Globale per il Futuro e per il Clima, che vedrà in piazza milioni di persone in tutto il mondo (in Italia è convocato per il 27 settembre).

Il Salone Nautico di Genova rappresenta un momento di rilevanza nazionale, in cui si celebra l’eccellenza del Made in Italy nel settore nautico e dei beni di lusso. Gli attivisti vogliono ribadire che, mentre si celebrano i prodotti della nostra industria, l’emergenza climatica dovrebbe essere priorità assoluta anche per gli attori dell’economia e delle istituzioni. Oltre alle buone intenzioni e alle importanti promesse, servono scelte determinate, concrete, di cambiamento degli stili di vita, del modo di produrre, di commerciare e di consumare, con una netta e irreversibile opzione a favore di filiere sostenibili.

Continua a leggere “Blitz ambientale al Salone Nautico – Comunicato Stampa”
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Buone pratiche per amministratori locali #1

Siamo cittadini attivi sul territorio sulle tematiche socio-ambientali.
Agli amministratori locali come a rappresentanti del popolo nelle istituzioni forniamo periodicamente alcuni suggerimenti e spunti di lavoro, sperando di fare cosa gradita. Il nostro progetto è indipendente e apartitico, ma è tra i nostri obiettivi specifici quello di dialogare con i decisori. Siamo convinti che la tutela dell’ambiente, quale bene comune da preservare, sia un tema trasversale e debba essere una priorità per ogni forza politica.

Potete utilizzare queste buone pratiche per elaborare vostre iniziative, mozioni ed ordini del giorno. Mandatecene notizia alla mail info@cittadinisostenibili.it e segnalateci altre vostre iniziative a tema ambientale: possiamo darne ampia diffusione tramite i nostri canali web e social.

1. INIZIATIVE VIRTUOSE DI ALTRE REGIONI
Puglia: d’intesa con le rappresentanze degli stabilimenti balneari, è stata la prima a bandire dai propri lidi il monouso in plastica, in favore di altri materiali. Si tratta di un passo fondamentale. In Liguria alcuni Comuni si sono già mossi in questa direzione, ma manca ancora una strategia unitaria a livello regionale, della quale gioverebbero il turismo e l’ambiente.
Emilia-Romagna: la Regione ha istituito delle linee guida e un elenco di Centri Comunali e Non Comunali per il Riuso. Si tratta di iniziative virtuose, simili alla “Fabbrica del Riciclo” presente sul territorio genovese, che creano occupazione e riciclo virtuoso di beni altrimenti spesso destinati alla discarica.

2. INIZIATIVE VIRTUOSE A GENOVA
Ovvero quelle iniziative delle Municipalità di Genova che speriamo di vedere replicate sul territorio regionale.
– Municipio Levante: la mozione con primo firmatario Samuele Aiesi (Lega) prevede l’avvio di una sperimentazione del divieto di fumo in spiagga ad esclusione di aree attrezzate e delimitate, con lo scopo di ridurre il degrado ambientale causato da mozziconi di sigarette.
– Municipio Medio Levante: approvata la proposta dei consiglieri Edoardo Marangoni (Noi Con Morgante) ed Enric Frigerio (Partito Democratico) di installare, presso le spiagge del Municpio, cartelli informativi che segnalino i tempi di biodegradabilità dei diversi tipi di rifiuto abbandonati.

3. STRUMENTI UTILI
La newsletter “Aggiornamento normativo” di ReteClima è gratuita, e costituisce un utile strumento di aggiornamento rispetto alle novità ambientali in Europa, in Italia e in iascuna Regione; gli argomenti sono divisi per tematica (acque, inquinamento, cambiamento climatico, rifiuti…). Lo strumento è utile anche per le principali novità giurisprudenziali e le sentenze in materia.
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Mobilità sostenibile a Genova. Comunicato stampa del 29-1-2019

MOBILITA’ SOSTENIBILE: GENOVA, A CHE PUNTO SIAMO? IL COMUNE APRA LA PISTA CICLABILE “GUIDO ROSSA” E CONSENTA IL PASSAGGIO CICLOPEDONALE NEL PORTO DA CAVOUR A KENNEDY, PER AFFRONTARE L’INQUINAMENTO OLTRE I LIMITI.


GENOVA – A Guido Rossa – operaio e sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse, commemorato pochi giorni fa alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – è intitolata la strada a mare che collega Cornigliano con Lungomare Canepa, e che dovrebbe ospitare una pista ciclabile lato mare e lato monte, la cui apertura i media locali descrivevano nel 2016 come “pronta in un mese, massimo due” [1].

In occasione di questa ricorrenza, il gruppo Cittadini Sostenibili chiede al Comune di Genova spiegazioni sullo stato dei lavori e sull’effettiva data di apertura della ciclabile “Guido Rossa”. E aggiunge la richiesta di aprire al passaggio ciclopedonale la strada portuale che collega il Porto Antico a Piazzale Kennedy (Via al Molo Giano – Via al Molo Cagni – Via dei Pescatori). Questa seconda misura a costo zero ricucirebbe due zone centralissime della vita cittadina, rendendo possibile la mobilità dolce e non inquinante con una percorrenza in piano di pochi minuti.

È degli ultimi giorni la notizia che Genova è stata la prima città d’Italia per giorni di superamento dei livelli di ozono nel 2018 (103 giorni su un limite di 25) come documentato da Legambiente nel dossier Mal’Aria 2018. [2] Non va meglio per quanto riguarda i livelli di biossido di azoto (NO2) che a Genova supera i limiti da ben 8 anni, e che vede la Liguria colpita da una procedura di infrazione della Commissione Europea con possibile imminente condanna. [3]

L’Italia in generale secondo il rapporto dell’Agenzia UE per l’ambiente detiene il record europeo per morti a causa dell’inquinamento atmosferico, circa 80.000 persone decedute in un anno. [4]

Per quanto il traffico veicolare rappresenti solo una parte del problema, si tratta comunque di una criticità che deve essere affrontata tramite la promozione e lo sviluppo concreto di una mobilità urbana sostenibile. Si tratta della nostra salute, dei nostri figli e anche della nostra convenienza economica.

Il Comune di Genova ha presentato in questi anni diversi impegni per quanto riguarda il PUMS – il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile – e realizzato iniziative meritevoli per incentivare l’acquisto di mezzi elettrici. Non basta, però. Il problema dell’inquinamento è complesso per tutti – amministrazione e cittadini – e occorre sbloccare più fronti per affrontarlo realmente.

Il gruppo Cittadini Sostenibili si è già impegnato sulla mobilità sostenibile con iniziative concrete, come la richiesta ufficiale a Luglio 2018 di installazione di rastrelliere per biciclette in zone strategiche del centro; richieste avallate dalle istituzioni competenti e per cui sono stati approvati i fondi, ma di cui ancora non sono iniziati i lavori.

Altre misure relativamente semplici e immediate che vorremmo vedere in atto sono:

  • il tracciamento di altre corsie ciclabili sull’esempio di quella realizzata in via XX settembre, che non sottraggono spazio fisico alle strade ma proteggono sensibilmente il movimento del ciclista. È urgente (e realistica) una corsia ciclabile su via Gramsci e la corrispondente apertura completa della pista ciclabile realizzata in via Buozzi.

  • la definizione più permissiva possibile della possibilità di caricare le biciclette sui mezzi pubblici, con una relativa campagna di informazione sulle modalità corrette per farlo a seconda del mezzo (treno, metro, bus, funicolari, ascensori). L’integrazione bici-mezzi è infatti fondamentale in una città che presenta notevoli dislivelli, per facilitare la mobilità sostenibile diffusa.

Crediamo sia il momento di considerare la mobilità sostenibile una priorità per la nostra città, la sua vivibilità, i suoi abitanti, il suo sviluppo anche turistico. Non è un optional per ambientalisti fissati, ma un’esigenza concreta e impellente, su cui chiediamo a tutte le associazioni, le aziende, gli enti e i cittadini di attuare efficaci pressioni sul sistema città e le sue istituzioni. Dobbiamo tutti fare di più, progettare di più, chiedere di più. Si prenda atto che nonostante le evidenti difficoltà, anche a Genova molti cittadini hanno scelto in questi anni la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, diventando “benefattori” ambientali e pionieri di una nuova città possibile. Occorre cambiare i nostri stili di vita, ma anche esigere la facilitazione di questo cambiamento. Offrire ai genovesi la possibilità di spostarsi con la bicicletta in tutta sicurezza è un primo ma significativo passo verso la costruzione di una città che si muova in modo sano e sostenibile, e che torni a respirare aria non tossica.


CONTATTI

Andrea Sbarbaro e Giacomo D’Alessandro

volontari di Cittadini Sostenibili

Sito: https://cittadinisostenibili.wordpress.com/

Mail: info@cittadinisostenibili.it

Tel: +39 3927075450

FB: https://www.facebook.com/CittadiniSostenibili/


FONTI
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6 progetti per una Genova più “green”

Valorizzare ciò che già esiste e funziona, perché più persone possibili ne facciano buon uso. E’ uno dei nostri obiettivi. Per questo abbiamo diffuso un nuovo volantino che propone 6 progetti “green” attivi sul nostro territorio, che chiunque può far adottare alle proprie realtà di riferimento. Ne conoscete altre? Segnalatecele!

[SCARICA, CONDIVIDI, STAMPA, DIFFONDI IL VOLANTINO!]

volantino 6 idee per genova green